A Fondi la presentazione del libro di Dario Petti: “Un monumento alto fino al cielo. La Federazione del Pci di Latina dall’ “indimenticabile 1956”

A cura di Cora Craus –
“Un monumento alto fino al cielo. La Federazione del Pci di Latina dall’ “indimenticabile 1956” al IX congresso nazionale del 1960” ultimo saggio storico di Dario Petti, edito da Atlantide, per la prima volta sarà presentato nel sud pontino, precisamente a Fondi. L’ evento organizzato dalla locale sezione del Partito democratico è programmato per venerdì 4 aprile alle ore 18:00 nella sala Lizzani del bel Complesso di San Domenico, in largo Luigi Fortunato, dove annualmente l’Associazione Beppe De Santis svolge il Film Festival di Fondi, un contesto suggestivo visto anche il legame diretto di Lizzani e di De Santis con il Pci.
Ad affiancare l’autore Dario Petti, saranno Lorenzo Cervi, giovane segretario del Pd fondano, studente universitario in Scienze storiche e Arcangelo Rotunno, già sindaco di Fondi, figura storica del Pci prima e del Pds poi.
“L’appuntamento – si legge in una nota degli organizzatori – darà modo di approfondire in particolare come i fatti del 1956, l’invasione d’Ungheria, le denunce di Krusciov contro Stalin, l’VIII congresso del Pci, si riverberarono nella Federazione comunista di Latina. Se vi furono abbandoni, cedimenti elettorali, resistenze verso la togliattiana “via italiana al socialismo”, quale fu il ruolo di Pietro Ingrao al contempo membro della segreteria nazionale e del comitato federale di Latina. Particolare attenzione sarà posta naturalmente al Pci nel sud pontino e alla sezione di Fondi, proprio qui si verificò l’unica vera scissione organizzata a favore di Azione comunista il movimento fondato da Giulio Seniga, ex braccio destro di Pietro Secchia, che come è noto abbandonò il partito di Togliatti portandosi via una cospicua somma di denaro. Il volume oltre a ricostruire gli eventi vissuti dall’organizzazione comunista, specie il dibattito interno, è arricchito da un apparato fotografico in cui spiccano molti volantini dell’epoca, dati elettorali e dati sugli iscritti. Petti, laureato in Sociologia e in Scienze della Storia e del Documento, pubblicista ed editore, nella sua ricostruzione si è avvalso della documentazione dell’Archivio della Federazione del Pci di Latina presso l’Archivio di Stato di Latina, dove ha potuto consultare anche i fondi della Prefettura Gabinetto, e delle carte inerenti la Federazione pontina conservate presso la Fondazione Gramsci a Roma”.